Sicurezza e prescrizione dell’esercizio per l’alpinismo d’alta quota nei pazienti trapiantati: il progetto “Monte Rosa”

Negli ultimi anni ho avuto l’opportunità, insieme a un gruppo di colleghi, di sviluppare un progetto che unisce due ambiti per me fondamentali: la medicina e la montagna.

I progressi della medicina trapiantologica consentono oggi a molti pazienti di tornare a una vita attiva, ma resta una domanda cruciale: è possibile affrontare in sicurezza anche l’alta quota?

Da qui nasce il progetto “Monte Rosa”, uno studio pensato per valutare la risposta all’esercizio in condizioni di ipossia nei pazienti trapiantati, sia in laboratorio sia in ambiente reale di alta montagna.

L’obiettivo è comprendere meglio limiti e potenzialità, offrendo indicazioni concrete per una pratica più sicura.

Questo approccio è alla base anche dell’attività che porto avanti negli ambulatori di medicina di montagna di Milano e Varese, dove suggerisco e strutturo percorsi personalizzati di attività in quota, orientati alla consapevolezza e alla performance, con un occhio sempre rivolto alla maggiore sicurezza possibile.