Mi occupo dell’intera medicina di montagna, con un focus specifico sulle problematiche legate all’alta quota. Offro valutazioni e stime della suscettibilità al mal di montagna acuto, percorsi di acclimatamento personalizzati e consulenze sia mediche che di preparazione atletica.
Attraverso visite mediche approfondite, test in ipossia simulata e reale e supporto specialistico anche per chi presenta patologie e intende raggiungere vette e luoghi di diversa altitudine (bassa, media, alta, altissima quota), accompagno il percorso verso l’obiettivo con sicurezza e attenzione al benessere.
La preparazione atletica è rivolta a tutti gli sport, con particolare attenzione alle discipline di endurance praticate sia a bassa quota che in montagna. Il percorso comprende test di valutazione funzionale come il test del lattato e il test VO2max, eseguiti in ambulatorio (su cicloergometro, tappeto e simulatori dedicati a discipline specifiche come sci di fondo, pattinaggio, sci alpinismo, ecc.) e in ambiente naturale. Effettuo analisi della composizione corporea tramite test plicometrico e impedenziometria, oltre a una valutazione e possibile ottimizzazione degli aspetti nutrizionali e dei reintegratori. Completo il percorso con la redazione di tabelle di allenamento personalizzate, con programmazione dettagliata giorno per giorno.
Per chi vuole frequentare l’alta quota, conoscere come reagirà il proprio organismo all’ipossia caratteristica delle elevate altitudini o l’eventuale suscettibilità al male acuto di montagna, è un passo fondamentale per il miglior approccio alle montagne alte.
In questo test (M. Burtscher e coll.), il soggetto esaminato viene sottoposto a ipossia simulata mediante l’impiego di specifici macchinari.
L’obiettivo è quello di valutare l’andamento di una serie di parametri fisiologici, tra cui spicca la saturazione di ossigeno, ossia la percentuale di emoglobina legata all’ossigeno: lo stesso Burtscher indica precisi valori di saturazione a cui far riferimento per individuare la suscettibilità oppure la non suscettibilità al male acuto di montagna.