Ritrovare la montagna, ritrovare il corpo: l’esperienza con il Dr. Vanoni

“Ho conosciuto il Dr. Vanoni qualche decennio fa, in occasione di un’uscita solitaria di scialpinismo.

Passai al Rifugio delle Guide del Cervino, al Plateau Rosà, e da lì nacque l’incontro.

All’epoca, la mia attività in montagna – tra media e alta quota – spaziava dall’escursionismo d’avventura alla corsa competitiva in montagna, attraversando tutto ciò che vi sta in mezzo.

In quella circostanza salimmo insieme a Roccia Nera, in cordata mista: io con gli sci, lui e il suo amico a piedi.

Una giornata indimenticabile.

Negli anni ho continuato a praticare scialpinismo e trail running, partecipando a gare che definirei “garette”, ma sempre dai 100 km in su, arrivando anche ai lunghissimi.

Purtroppo, a causa di traumi muscolo-tendinei con coinvolgimento articolare, diversi specialisti mi avevano consigliato di interrompere l’attività.

Io, però, ho continuato ad allenarmi e a gareggiare, aiutandomi con un uso sostenuto di antinfiammatori.

All’inizio dell’estate scorsa, ho contattato il Dr. Vanoni per una sua valutazione e un eventuale programma di allenamento personalizzato.

Grazie a mesi di lavoro mirato, e riducendo progressivamente (fino ad eliminare del tutto) i FANS, sono riuscito ad allenarmi in condizioni strutturali migliori e, soprattutto, senza dolori.

La distanza dal suo studio non è un vantaggio, ma ci vediamo periodicamente per le valutazioni necessarie.

In ogni caso, il Dr. Vanoni è sempre presente e disponibile.

Professionista dalle indubbie competenze specialistiche, arricchite da un importante curriculum atletico.

È un atleta polivalente, un ottimo alpinista e un riferimento affidabile: la sua risposta è sempre puntuale, competente e adeguata alle necessità. PC”